La Corte suprema federale tedesca ha ora stabilito che i rappresentanti della Bafin non possono essere accusati di violazione dei doveri d’ufficio, il che significa che gli investitori - compresi molti investitori italiani - se ne andranno a mani vuote (sentenza del 10 gennaio 2024 – R.G. n. III ZR 57/23). Il principale colpevole è, del resto, ancora in fuga. Si ritiene che si trovi in Russia.