Vai al contenuto principale

ULTIME DALL'EUROPA:Real Madrid – Le Monde 1:1

ULTIME DALL'EUROPA:Real Madrid – Le Monde 1:1

Già nel 2006 il quotidiano francese Le Monde aveva riportato la notizia di un presunto legame tra la squadra di calcio del Real Madrid e il medico Eufemiamo Fuentes, noto nel mondo del ciclismo per il suo coinvolgimento in casi di doping.

Il Real Madrid e il medico della squadra hanno citato in giudizio in Spagna il quotidiano e l'autore dell'articolo per diffamazione. I tribunali spagnoli hanno condannato Le Monde al pagamento di 390.000 euro e il giornalista, in solido con il quotidiano, al pagamento di 33.000 euro. Le Monde si è difeso in Spagna in tutte le istanze, richiamandosi alla libertà di stampa vigente in tutta Europa ai sensi dell'articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (libertà di espressione e di informazione). I tribunali spagnoli hanno confermato la loro decisione anche in ultima istanza e il Real Madrid ha quindi avviato l'esecuzione del credito in Francia. In base alla convenzione di esecuzione allora in vigore, la richiesta avrebbe dovuto essere eseguita solo se non vi fosse stata alcuna violazione dell'ordine pubblico francese. L'ordine pubblico nazionale è determinato dai valori fondamentali del paese ed è, anche secondo il regolamento di esecuzione attualmente in vigore, l'unica eccezione sostanziale che può essere sollevata contro l'esecuzione di una decisione di uno Stato membro dell'UE. Il tribunale francese, competente per l'esecuzione secondo la normativa allora vigente, ha negato il riconoscimento; la società calcistica ha presentato ricorso e la Cour de Cassation, la più alta autorità giudiziaria francese, ha sottoposto il caso alla Corte di giustizia dell'Unione europea.

 

Il 4 ottobre 2024 (C 633/22) la Corte di giustizia del l'Unione europea ha stabilito che un risarcimento danni sproporzionatamente elevato può violare la libertà di stampa se impedisce ai media di riferire su argomenti di interesse pubblico. Spetta al tribunale nazionale pro nunciarsi in merito alla questione. Tuttavia, affinché si possa presumere una violazione dell'ordine pubblico, deve sussistere una violazione "evidente" dell'artico lo 11 della Carta dei diritti fondamentali. Il 28 maggio 2025 la Cour de Cassation ha deciso sulla base delle linee guida della Corte di giustizia dell'Unione europea: ha annullato la sentenza del tribunale francese che aveva negato l'esecuzione e ha trasferito il caso a un'altra sezione. Quest'ultima dovrà ora esaminare in particolare la proporzionalità della sanzione finanziaria. Il tribunale non aveva effettuato alcun accertamento, ad esempio, sulla situazione reddituale del giornalista. La decisione spagnola non deve quindi essere riesaminata nel merito, ma solo per quanto riguarda l'importo del pagamento. Se dagli accertamenti dovesse emergere che il giornalista, a causa del suo reddito, non sarà praticamente in grado di soddisfare la richiesta, si configurerebbe una "evidente" violazione della libertà di stampa