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Italia: indennità elevata anche nelle piccole imprese

Italia: indennità elevata anche nelle piccole imprese

Il diritto del lavoro italiano, con una delle sue ultime riforme ("Jobs Act”), prevedeva che nelle cosiddette piccole imprese (meno di 15 dipendenti) un lavoratore licenziato senza giustificazione potesse maturare un diritto ad un’indennità (solo) fino a 6 mensilità lorde.

La Corte costituzionale italiana, con decisione n. 118 del 21 luglio 2025, ha ritenuto questo limite massimo una discriminazione ingiustificata, poiché nelle grandi imprese l’indennità, in base ai contratti collettivi, può arrivare fino a 24 mensilità. Di conseguenza, i lavoratori delle piccole imprese devono ora essere trattati allo stesso modo. Una decisione interessante in chiave di diritto comparato; in Germania i lavoratori delle piccole imprese (qui fino a 10 dipendenti) non godono affatto di tutela contro il licenziamento.