Una turista che aveva prenotato una vacanza di lusso in Alto Adige si è rifiutata di ordinare in hotel la costosa acqua minerale a 7 euro a bottiglia e ha invocato invece un "diritto all'acqua del rubinetto". La Corte di Cassazione si è pronunciata in merito con ordinanza del 29.04.2026 (n. 11827) dopo tre gradi di giudizio e ha dato ragione all’hotel. Poiché il caso risale già al Natale del 2019, si può presumere che da allora l’acqua minerale abbia superato la soglia dei 10 euro.